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Natura e Cultura a Terrasini
Terrasini può vantare un patrimonio naturalistico di prim'ordine: la costa, forse la più bella di tutta la Sicilia, è ancora sconosciuta al grande pubblico e presenta caratteri di unicità grazie ai colori che variano dal bianco panna al rosso bruciato, colori che acquistano tonalità uniche col variare della luce del sole: chiari e luminosi nelle ore mattutine e centrali, ricche di chiaroscuri e tonalità umbratili alla luce calda e soffusa dei rossi tramonti siciliani. L'acquerello acquista un pregio ancora maggiore sullo sfondo di un mare anch'esso cangiante, dal verde smeraldo al blu cobalto.
La costa di Terrasini si estende dalla spiaggia della Ciucca fino ad un altra spiaggia, quella di San Cataldo, è di tipo misto, alternando incantevoli calette pietrose a alti e scoscesi dirupi sul mare. E' inoltre "controllata" dalle antiche e maestose torri d'avvistamento che servivano ad avvertire in tempo la popolazione del villaggio degli attacchi dei temibili pirati o dei ancor
più temuti Saraceni. Il sistema di avvistamento, ingegnoso, prevede la collocazione di una torre di avvistamento ad ogni promontorio strategico del territorio, mantenendo sempre la comunicazione visiva fra una torre e l'altra, in modo tale che, in caso di emergenza, le segnalazioni luminose da una torre all'altra si trasmettessero molto velocemente in tutto il territorio.
Ritornando però alla natura, dopo aver parlato della splendida costa, non possiamo fare a meno di citare il territorio che le sta alle spalle, il quale ha come esempio di bellezza e unicità per flora e fauna, la Riserva Naturale Orientata del Biotopo di Capo Rama, gestita ad oggi dal WWF, il quale ha istituito un'oasi affascinante in una zona definita "biotopo inestimabile".
Dal punto di vista faunistico, l'area di Capo Rama ospita la fauna tipica delle coste rocciose. Si possono avvistare diversi tipi di rettili, la presenza di gabbiani reali (Larus Argentatus), rondoni maggiori (Apus Apus), cappellaccie (Galerida Cristata) e anche di gheppi (Flaco tinnunculus). Le grotte ospitano alcune colonie di pipistrelli, ma sono presenti anche volpi (Vulpes Vulpes) e conigli (Oryctolagus Cuniculus).
Per quanto riguarda la flora vi è una vegetazione arbustiva e discontinua, con un'area di scogliera e un'area di pianoro in cui prosperano le palme nane, elemento distintivo della riserva e culturale siciliano.
La Riserva si trova a circa due km dal centro abitato verso ovest, l'accesso è libero, per visite guidate di gruppi è necessaria la prenotazione (tel. 0918685187)
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